Il Progetto Ponè

Ponè nasce dal desiderio di riportare semplicità e cura nei piccoli gesti di ogni giorno. Ogni sapone prende forma con attenzione, scegliendo solo ciò che serve davvero e dando valore alla qualità degli ingredienti, al lavoro artigianale e al rispetto per ciò che ci circonda. Per me è un modo concreto di trasformare una cosa semplice in qualcosa fatto bene, con tempo, passione e amore.

Da Dove Nasce Ponè?

Ponè è nato dal mio desiderio di riportare semplicità nella cura quotidiana. Vivendo nelle Dolomiti, ho imparato che la montagna insegna a dare valore alle cose più semplici.

Passo dopo passo, questo percorso mi ha portato a lavorare su me stesso, a conoscermi meglio e a entrare in contatto con la mia parte più profonda, ad imparare a coltivare la terra e a scoprire un legame più autentico con ciò che mi circonda.

(foto di Belluno fatta dal mio caro Amico Gianfranco )

Dalla Ricerca all’ Autoproduzione

Da sempre sono curioso di capire cosa c’è davvero dentro ciò che utilizziamo ogni giorno. Leggendo le etichette di prodotti cosmetici e alimentari, mi sono spesso trovato davanti a formule lunghe e ingredienti difficili da comprendere.

Ho iniziato così a cercare una strada più semplice, essenziale e vicina alla natura. Coltivavo erbe officinali nel mio orto sinergico e biodinamico e, quando non riuscivo a produrre ciò che mi serviva, mi affidavo ad aziende agricole amiche del territorio.

Da questa attenzione per la terra, per la salute e per l’autoproduzione è nata anche la passione per il sapone. Ho cominciato a studiare, sperimentare e perfezionare ricette con pochi ingredienti selezionati, scelti per uno scopo preciso e lavorati con cura.

Ponè nasce anche da qui: dal desiderio di creare prodotti ben fatti, semplici e autentici, riducendo il più possibile l’impatto sull’ambiente e dando valore a ciò che è davvero necessario.

Semplicità

Pochi ingredienti selezionati, scelti per una funzione precisa e senza aggiunte superflue.

Artigianalità

Ogni sapone nasce da lavorazioni attente, piccoli lotti e tempi rispettati senza fretta.

Ambiente

Packaging plastic free in carta kraft e scelte pensate per ridurre il più possibile l’impatto ambientale.

Qualità

Ogni formula viene valutata per la sicurezza ed è conforme alla normativa cosmetica europea.

Un progetto che cresce con il territorio

Ponè nasce nelle Dolomiti e porta con sé il desiderio di crescere insieme al territorio.

Il mio obiettivo è creare nel tempo collaborazioni con piccoli artigiani locali e aziende agricole bellunesi, scegliendo persone che lavorano con cura, rispetto e autenticità.

Non voglio semplicemente aggiungere nuovi prodotti, ma costruire un progetto coerente, fatto di relazioni vere e di storie che meritano di essere raccontate. Un modo per dare valore alle persone, alla terra e alle cose realizzate bene, senza fretta.

Dalla storia al Sapone

Tutto ciò che è Ponè prende vita nei suoi saponi: ingredienti scelti con attenzione, lavorazioni lente e gesti fatti con cura.

Usare un sapone artigianale significa concedersi un momento tutto per sé, anche dentro una giornata semplice e piena di impegni. È il piacere di rallentare, sentire il profumo, la consistenza e il contatto sulla pelle, trasformando un gesto quotidiano in una piccola coccola.

Ogni ricetta nasce dalle mie mani con il desiderio di offrire un’esperienza autentica di benessere: un modo semplice per prendersi cura di sé, con attenzione, rispetto e amore.

Scopri i Saponi Ponè


Un imballo che continua a vivere

Per Ponè, scegliere materiali semplici, naturali e a basso impatto significa pensare anche a quello che succede dopo che il pacco arriva a casa.

La scatola in cartone e la rafia che proteggono il sapone durante la spedizione possono essere riciclate, ma anche riutilizzate in tanti modi: per confezionare un regalo, legare piccoli oggetti, realizzare decorazioni o piccoli lavori manuali; o come succede nei paesi di montagna, una valida alternativa per accendere il fuoco della stufa di casa durante le fredde giornate invernali.

È un gesto semplice, quasi quotidiano, ma racconta bene il nostro modo di vedere le cose: usare meno, riutilizzare di più e cercare di non trasformare subito ciò che riceviamo in uno scarto.